Autore Topic: Trilogia sull'alienazione - Sion Sono  (Letto 3835 volte)

Offline man-o-war

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Trilogia sull'alienazione - Sion Sono
« il: Marzo 01, 2012, 22:27:57 pm »
TRILOGIA SULL'ALIENAZIONE DELLA SOCIETA' GIAPPONESE - SION SONO





Anche se non è una trilogia compiuta ma solo presentata, vorrei  almeno parlare di quello che il regista Sono ha partorito fino ad oggi.

Con "Suicide Circle" (Suicide Club, 2002) e con "Noriko's Dinner Table" (Noriko no Shokutaku, 2005) il regista Solo ha voluto mettere in mostra un lato della tanto amata terra, il Giappone, ch,e come una piaga, continua a mietere vittime: il suicidio. Sfornando questi film e il successivo libro "Suicide circle: the complete edition" ha voluto rappresentare le motivazioni, i luoghi e l'assurdo giogo sociale che spinge i giovani a privarsi della vita. Il Giappone è uno degli Stati con più alto tasso di suicidio, specie dopo la recessione degli anni novanta. Ma stranamente anche se quel periodo è passato, la percentuale non è calata (si parla di 30.000 persone l'anno)...
Il primo film, “Suicide Club”, inizia con un’apertura sulla metropolitana di Shinjuku: più di 50 ragazze si gettano insieme, tenendosi per mano, sotto il treno. Si suicidano, apparentemente senza un motivo. E così accade un po’ in tutta la città, infermiere, studenti,  colleghi di lavoro, una madre di fronte alla figlia, i suicidi si rincorrono per tutto il film. A seguire le operazioni c’è la polizia, un ispettore, un hacker. E di contorno un gruppo musicale, i “Dessert”, costantemente sui media con la canzone  “Mail me”.
Il film sembrerebbe un horror come tanti, splatter e volutamente spinto nelle scene più crude. Ma sotto c’è la richiesta da parte del regista di prestare attenzione, e si rivolge al pubblico, al perché la gente emuli i suicidi, perché la società ti spinge a toglierti la vita se qualcosa va male. E perché si vive in un mondo che permette tutto questo:  c ’è sotto un programma, una macchinosa guida costruita ad arte per la morte? Magari  informatica…

Suicide Club - New Trailer


E’ quello che si scopre nel secondo film, "Noriko's Dinner Table", che non racconto qui, se non che la protagonista è una ragazza incompresa dalla famiglia, dai compagni di scuola, e decide di scappare a Tokyo dove conoscerà una strana ragazzina e insieme continueranno ad esercitare uno strano “lavoro, quella della famiglia in affitto”, cioè si sostituiscono ai membri scomparsi di un nucleo familiare per far finta che esista ancora una unità, pensando di far felici i membri rimasti orfani di figlie, sorelle…
E proprio questo è il tema del film: l’alienazione della famiglia, della propria identità e della solitudine sia degli adolescenti, sia degli adulti. Il prezzo da pagare se si vive in una metropoli dove sei uno tra tanti e non riesci ad instaurare un rapporto sano. Il film si congiunge al primo quando le due ragazze diventano testimoni del suicidio in massa nella metropolitana del primo film.
Il regista vinse con “Suicide Circle” il premio Fant-Asia, e attirò il pubblico europeo proprio con la scena iniziale del film, che si rifà ad una leggenda metropolitana poi avveratasi. I film non sono quindi mai violenti gratuitamente, mai autocompiacimento, ma è un urlo di pessimismo di un disagio di una intera società, non del singolo, non di una generazione.

Noriko's Dinner Table Trailer

Un curiosità: l’intero film è diviso in capitoli e i continui flaskback ci rimandano al più noto “Audition”. Inoltre molti sono gli omaggi che sono presenti nelle pellicole: da “American Beauty” a “Shining” fino a “The Rocky Horror”.

Il regista, Sono Sion, nasce a Toyokawa nel 1961, Giappone. Dopo l’università si dedica alla regia inserendo molte delle sue poesie. Altri suoi film sono “Strange Circus”, “Hazard”, “Ekusuke” e strizza l’occhiolino a Fellini, Von Trier, la nouvelle vogue di Godard…sfornando una regia personalissima per un cinema ispirato e originale. Da condividere e conoscere.

« Ultima modifica: Marzo 01, 2012, 22:30:05 pm da man-o-war »

Offline dampyr_D

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Re:Trilogia sull'alienazione - Sion Sono
« Risposta #1 il: Marzo 01, 2012, 23:02:34 pm »
 :up: :up: :up:
In God We Trust In Car We Rust

Credo però che l' avvento dei vari Facebook, Myspace, Twitter etc. abbia cambiato tutto.
Meglio, a mio avviso, per chi vuole stare veramente su un Forum, perchè almeno ci si leva di culo tutti (o quasi) gli egocentrici ed i narcisisti (cit Gianni Bukowsky)

Offline Akumasama

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Re:Trilogia sull'alienazione - Sion Sono
« Risposta #2 il: Marzo 02, 2012, 00:28:21 am »
Super thumb up per Manowar!
Questi mi mancavano in effetti  :o :o :o

Offline Michele Lo Pan

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Re:Trilogia sull'alienazione - Sion Sono
« Risposta #3 il: Marzo 02, 2012, 15:44:32 pm »
Interessante...
E' previsto un terzo film quindi? Si trovano sottotitolati?

Offline man-o-war

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Re:Trilogia sull'alienazione - Sion Sono
« Risposta #4 il: Marzo 02, 2012, 17:52:29 pm »
Grazie! :D

Si trova il dvd con i sottotitoli in Inglese o per vie trasverse si scaricano i sottotitoli in italiano..

Il terzo film della trilogia dovrebbe essere Strange Circus, ma non sono sicuro e non l'ho inserito nella recensione. Se mi dovessi sbagliare correggerò! :D

Offline Retinal Mist

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Re:Trilogia sull'alienazione - Sion Sono
« Risposta #5 il: Marzo 02, 2012, 18:24:35 pm »
Supremo, Maestro man-o-war.

mi mancano, devo vederli.
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